IL PROGETTO

Le aree rurali, montane e remote costituiscono circa l’80% del territorio dell’Unione europea e ospitano il 57% della sua popolazione. Questi territori hanno una rilevanza significativa anche in termini economici, generando il 46% del PIL e ospitando la maggior parte del capitale naturale e del patrimonio culturale dell’Unione europea. Tuttavia, le comunità residenti in queste aree affrontano importanti sfide economiche e sociali, come un basso PIL pro capite, un rapido invecchiamento della popolazione e scarse opportunità di accesso a beni e servizi di interesse generale.

Il progetto ESIRA nasce con l’obiettivo di ridurre il rischio di povertà ed emarginazione per le persone a maggior rischio di esclusione sociale all’interno delle comunità rurali. Attraverso l’attuazione di iniziative economiche innovative, la creazione ed il sostegno a reti territoriali e il potenziamento delle pratiche partecipative, ESIRA si propone di promuovere lo sviluppo delle comunità rurali, con particolare attenzione alla sostenibilità economica e alla tutela del patrimonio culturale.

ECONOMIA SOCIALE

“L’economia sociale comprende entità che condividono i seguenti principali principi e caratteristiche comuni: il primato delle persone nonché della finalità sociale e/o ambientale rispetto al profitto, il reinvestimento della maggior parte dei profitti e degli avanzi per svolgere attività nell’interesse dei membri/utenti (“interesse collettivo”) o della società nel suo complesso (“interesse generale”) e una governance democratica e/o partecipativa. Tradizionalmente, il termine economia sociale si riferisce a quattro principali tipi di entità che forniscono beni e servizi ai propri membri o alla società nel suo insieme: cooperative, società di mutuo soccorso, associazioni (incluse le organizzazioni caritative) e fondazioni. Si tratta di entità private, indipendenti dalle autorità pubbliche e dotate di specifiche forme giuridiche. Le imprese sociali sono oggi generalmente considerate parte dell’economia sociale. Le imprese sociali operano fornendo beni e servizi per il mercato in modo imprenditoriale e spesso innovativo, avendo obiettivi sociali e/o ambientali come ragione della loro attività commerciale. I profitti sono principalmente reinvestiti al fine di conseguire il loro obiettivo sociale. Il loro metodo di organizzazione e di proprietà segue anch’esso principi democratici o partecipativi oppure è orientato al progresso sociale. Le imprese sociali adottano una varietà di forme giuridiche a seconda del contesto nazionale.” (European Commission, 2021).

INNOVAZIONE SOCIALE

L’innovazione sociale si riferisce a un processo di cambiamento sociale associato alla capacità di creare soluzioni innovative per bisogni sociali non soddisfatti e di favorire nuove forme di azione collettiva (Sforzi et al., 2025). L’innovazione sociale ha il potenziale di sviluppare nuovi approcci per affrontare sfide e problemi sociali, ambientali ed economici nelle aree rurali, a beneficio di una vasta gamma di portatori di interesse, inclusi i gruppi vulnerabili.

PIATTAFORME MULTI-ATTORE (MAP)

Le MAP di ESIRA sono piattaforme flessibili composte da persone collegate alle aree rurali pilota, che partecipano a titolo individuale o per conto di istituzioni (società civile, decisori politici, imprese e mondo accademico), attive nella collaborazione e riunite per co-definire le sfide e co-creare soluzioni con l’obiettivo comune di realizzare uno sviluppo rurale inclusivo attraverso iniziative innovative di economia sociale. Le MAP sono attori chiave nella facilitazione dell’innovazione sociale nei loro territori rurali e rappresentano risorse a lungo termine in grado di attivare, espandere e mobilitare nuovi progetti, processi politici e iniziative guidate dalla comunità (Marcos et al., 2025).

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