Le aree rurali dell’Unione europea si trovano ad affrontare numerose sfide, non solo in termini di sviluppo, ma anche per quanto riguarda la sostenibilità di un numero significativo di comunità rurali. Per rafforzare la resilienza delle aree rurali e contrastare il declino rurale e i processi di periferizzazione, la Commissione europea ha elaborato una visione a lungo termine per le aree rurali. Nell’elaborazione di questa visione, gli attori delle aree rurali sono stati direttamente coinvolti attraverso i living lab creati nell’ambito del progetto SHERPA, finanziato dall’UE attraverso il programma Horizon 2020, che hanno riunito rappresentanti della società civile, del mondo scientifico e delle istituzioni.
Per aiutare le aree rurali a raggiungere questa visione, è stato istituito il Patto rurale. Inoltre, sono in corso di attuazione nuovi progetti di ricerca dell’UE che contribuiscono allo sviluppo di politiche meglio orientate e adattate alle esigenze dei diversi territori.
Molti di questi progetti applicano un approccio multi-attore, attraverso la creazione di living lab rurali, noti anche come piattaforme multi-attore.
L’obiettivo dello studio è presentare le possibilità di sostenere le politiche rurali attraverso l’approccio multi-attore. Lo studio si basa sull’approccio alla creazione di innovazioni sociali adottato nel progetto ESIRA, finanziato nell’ambito del programma Horizon Europe. Lo studio presenta sia gli aspetti teorici sia quelli pratici legati alla creazione e al funzionamento delle piattaforme rurali multi-attore in diverse regioni dell’UE, caratterizzate da contesti socioeconomici differenti e da diverse sfide affrontate dalle comunità rurali.
I risultati dello studio possono contribuire a migliorare l’utilizzo dei living lab rurali, presentando buone pratiche e le sfide affrontate da coloro che li creano e li gestiscono in diversi contesti di politica pubblica.