RAPPORTO REGIONALE: ABRUZZO E TRENTINO, ITALIA

L’obiettivo principale di questo rapporto è stato raccogliere informazioni sulla situazione delle aree rurali e delle comunità residenti in ciascuna delle regioni partecipanti al progetto ESIRA. Questi rapporti costituiranno la base per lo “Studio comparativo sull’esclusione sociale nelle aree rurali” e per l’“Analisi multilivello delle iniziative di economia sociale nelle aree rurali”, che saranno sviluppati nel corso del progetto con l’obiettivo di analizzare le principali sfide affrontate dalle popolazioni rurali, valutare l’efficacia delle politiche e dei servizi esistenti e individuare opportunità per rafforzare l’inclusione sociale, sostenere le iniziative di economia sociale e promuovere l’innovazione sociale nelle comunità rurali in tutta Europa.

Seguendo un approccio metodologico comune concordato con tutti i partner ESIRA, il presente rapporto si propone di:

  • Presentare una panoramica del sistema territoriale italiano e le principali informazioni sull’esclusione sociale e le disuguaglianze nel Paese; le principali politiche nazionali esistenti a sostegno dello sviluppo locale e dell’inclusione sociale nelle aree rurali; la concettualizzazione e la diffusione delle organizzazioni dell’economia sociale e delle imprese sociali.
  • Fornire informazioni specifiche relative ai due territori italiani selezionati (ovvero la Provincia autonoma di Trento – nota anche come Trentino – e l’Abruzzo), con un focus specifico sui quattro MAP individuati: (i) la Comunità Alta Valsugana e Bersntol e (ii) la Comunità della Vallagarina (nella Provincia autonoma di Trento); e (iii) la provincia dell’Aquila e (iv) la provincia di Chieti (in Abruzzo).

In particolare, vengono analizzati i seguenti temi:

  • Le principali caratteristiche del territorio, in termini di posizione geografica, aspetti storici, caratteristiche climatiche e naturali, demografia, situazione economica, sistema dei trasporti e strategie esistenti a sostegno dello sviluppo locale e dell’inclusione sociale nelle aree rurali;
  • I principali gruppi della popolazione nella regione a rischio di o che vivono in condizioni di esclusione sociale e le loro caratteristiche, i principali fattori e indicatori di vulnerabilità;
  • Le principali risorse e potenzialità della regione, con particolare attenzione al ruolo e al contributo delle organizzazioni dell’economia sociale nelle aree rurali per ridurre la vulnerabilità e promuovere lo sviluppo locale.

Il rapporto è strutturato come segue: la Sezione 2 presenta la metodologia adottata per lo studio. La Sezione 3 presenta una panoramica del Paese, illustrando il sistema territoriale, le tendenze demografiche e le diverse strategie e politiche per le aree rurali e l’inclusione sociale, comprese informazioni sulla storia e sull’evoluzione dell’economia sociale e del Terzo settore nel Paese. Le Sezioni 4–7 si concentrano sul primo territorio selezionato, la Provincia autonoma di Trento e le sue due Comunità di Valle sopra menzionate. Dopo una panoramica regionale (Sezione 4), la Sezione 5 approfondisce il tema specifico della vulnerabilità e dell’esclusione sociale che interessa diversi gruppi della popolazione nella regione. Il Capitolo 6 individua i punti di forza e le opportunità in Trentino che possono essere sfruttati per progettare nuove strategie di sviluppo sociale ed economico della regione. Il Capitolo 7 riassume i principali risultati dell’analisi regionale ed esplora possibili direzioni e ambiti di intervento per il MAP nell’area. In modo speculare, le Sezioni 8–11 si concentrano sul secondo territorio (Abruzzo) e sulle due province selezionate: L’Aquila e Chieti.

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